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La Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile

pubblicato 30 ott 2018, 11:07 da Laura Cettolo

L’ISIS BEM ha aderito alla Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile (22-28 ottobre), promossa da LaREA-ARPA FVG, organizzando in collaborazione con l’Associazione Scienza Under 18 Isontina due eventi.

Il primo ha avuto luogo mercoledì 24 ottobre presso l’Auditorium della sede di Staranzano dove si è svolto l’incontro-dibattito “Circolarità o linearità, rigenerazione o degrado delle risorse? Che fare? Impariamo dalla natura”.


Si è parlato della capacità rigenerativa dei processi naturali, dove il rifiuto e lo spreco non esistono, in contrasto con la linearità delle attività umane di produzione e consumo, dove invece lo sfruttamento delle risorse, lo spreco e il rifiuto stanno diventando sempre più insostenibili per l’ambiente, con gli interventi del prof. Feoli dell’Università di Trieste e di un gruppo di allievi del Brignoli. Si è poi posta attenzione sul settore della moda: dall’utilizzo di materiali e fibre sintetiche che contribuiscono alla contaminazione da microfibre dell’ambiente alle filiere produttive più o meno ecosostenibili, all'uso di sostanze pericolose e nocive per l’uomo e per l’ambiente, alle possibili soluzioni, con i contributi del gruppo di Trieste di Greenpeace, del dott. Cumani dell’ARPA-FVG e della Sartoria Sociale Lister di Trieste.  

Giovedì 25 nelle sede di Gradisca si è svolto il secondo incontro dal titolo “E tu che impronta lasci sul pianeta Terra?” nel corso del quale si è parlato di impronta ecologica, impronta idrica e del carbonio, come indicatori della sostenibilità dei nostri stili di vita. L’incontro è stato condotto da alcuni allievi del Brignoli che hanno presentato al pubblico di allievi delle scuole medie i lavori da loro realizzati nell’ambito di un progetto PON nel corso del precedente anno scolastico e insieme si sono interrogati su quali scelte potremmo fare ogni giorno affinché lo sfruttamento delle risorse per soddisfare i nostri bisogni non impatti in modo distruttivo con le capacità rigenerative del Pianeta.


 

“I ragazzi di oggi sono i pilastri del futuro, perciò è importante che si rendano conto della situazione disastrosa in cui purtroppo si trova il nostro pianeta. A questo proposito, posso dire che la conferenza ha lasciato un'impronta significativa poiché è stata avvincente, stimolante e ha fatto arrivare ai ragazzi un messaggio fondamentale, cioè che se ognuno di noi ogni giorno fa un piccolo gesto per aiutare l'ambiente, che può sembrare a noi stessi insignificante, tutti noi possiamo fare la differenza e rallentare il processo di distruzione della casa comune.”

Dariana Dusceac 2AF Einaudi


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