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La Settimana della Sostenibilità: due conferenze al BEM!

pubblicato 24 nov 2016, 08:27 da Laura Cettolo   [ aggiornato in data 24 nov 2016, 08:35 ]
“ROTTE – direzioni per la sostenibilità” è il tema scelto dall’ ARPA FVG – Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale (LaREA) per la Settimana della Sostenibilità 2016. Due appuntamenti sono stati organizzati dall’ Associazione Scienza Under 18 Isontina in collaborazione con LaREA e il BEM per sensibilizzare studenti, docenti e cittadini sull’importanza di “tracciare insieme nuove ROTTE, per affrontare il presente e il futuro del Pianeta, a partire dai nostri territori”.

Mercoledì 23 novembre
nell’Auditorium della sede di Staranzano si è parlato di “ROTTA-MARE: le rotte dei rifiuti che lo inquinano. 
Plastica, microplastica, sospensioni oleose sono grandi problemi per la sopravvivenza degli esseri viventi soprattutto nei mari. Il loro impatto sugli ecosistemi e sulla salute della fauna acquatica (e non solo), sono attualmente in fase di studio. L’effetto degli inquinanti derivati dalla plastica, l’esposizione di specie acquatiche al rischio di ingestione di microplastiche, il loro accumulo e diffusione attraverso le catene alimentari e le conseguenze sulla salute di fauna e uomo, sono fra le tematiche emergenti.

E’ stata posta attenzione soprattutto sugli sviluppi più recenti delle ricerche e in particolare di quelle che riguardano la nostra zona, le coste settentrionali del Mar Adriatico, il golfo di Trieste e le coste da Monfalcone a Grado e Lignano, i corsi d’acqua della nostra regione. 

Giovedì 24 novembre presso la Sala Bergamas di Gradisca d’Isonzo gli studenti dell’Istituto Agrario “G.Brignoli” hanno presentato i risultati del progetto  “Osservatorio Regionale del Paesaggio” che ha avuto come area di studio la Riserva Naturale dei Laghi di Doberdò e Pietrarossa. Gli allievi hanno condotto un vivace dibattito in cui illustrato quali sono stati i campi della loro indagine, i metodi utilizzati  e i risultati delle loro attività di analisi e monitoraggio delle acque e delle comunità biologiche che sono state condotte, con cadenza stagionale.

Gli studenti hanno lanciato un allarme perché molteplici cause sembrano essere all'origine di uno stato di progressivo impaludamento ed eutrofizzazione del  Lago.

Insieme al prof. Altobelli dell’Università di Trieste e al Sindaco di Doberdò del Lago Fabio Vizintin si sono interrogati su quali possano essere le rotte future per salvaguardare il patrimonio del Lago, un osservato speciale.


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